Ayahuasca, libri in italiano

Questi sono i principali libri sull’ ayahuasca, o su argomenti strettamente correlati, come DMT o sostanze psicotrope in generale, tradotti (o scritti) in italiano.
Ho deciso di pubblicare solo libri che ho personalmente letto e di cui condivido il contenuto. Tuttavia alcuni libri in elenco non li ho letti, ma li ho aggiunti lo stesso perché mi fido degli autori e di quello che potrebbero aver scritto.

Se avete segnalazioni di libri che trattano l’argomento e che non ho elencato, fatemi sapere scrivendo a ayacura2016@gmail.com. Li leggerò ed eventualmente li aggiungerò all’elenco.

Il rampicante del fiume Celeste
Claudio Naranjo

Ayahuasca: la Liana degli Spiriti
Walter Menozzi

Lo sciamano del Rio delle Amazzoni“.
Bruce Lamb

Il Serpente Cosmico
Jeremy Narby

Naranjo è una delle massime autorità mondiali per la conoscenza dell’ayauhasca e e della sua integrazione come strumento terapeutico nella società occidentale. Questo libro unisce le sue due anime: il ricercatore razionale e scientifico degli anni 60, che approccia le sostanze guardando formule e numeri, e lo spiritualista navigato di oggi che privilegia l’aspetto energetico e magico.
Uno dei libri sull’ayahusaca più completi, che tuttavia secondo me pecca di mancanza di uniformità (proprio per l’accostamento di lavori e considerazioni così lontani nel tempo) e un pò di presunzione: nell’analizzare i vari modi ‘ibridi’ di usare l’ayahuasca oggi nella società occidentale, sembra che nessuno vada bene, tranne il suo.

Walter Menozzi è un altro degli ‘ayahusca heroes’, stavolta tutto made in Italy. Al centro del più famoso caso di persecuzione legale a causa dell’ayahusca in Italia nei primi anni 2000, ad oggi è uno dei leader riconosciuti della chiesa del Santo Daime in Italia. E’ grazie alla causa che lo ha visto coinvolto che oggi in Italia possiamo – quasi – tranquillamente organizzare cerimonie senza il rischio di finire in carcere.
Tra i libri che parlano di ayahuasca è un testo fondamentale, non manca davvero niente.
Un’unica pecca: è scritto in maniera molto ‘accademica’, non è di facilissima lettura. Tuttavia vale veramente la pena leggerlo.

Questo è un bel romanzo, scritto in maniera semplice e scorrevole, accattivante e leggero. Parla della storia di un ragazzo bianco catturato dagli indigeni all’epoca dell’industria del caucciù, quando ancora esistevano molte tribù non contattate e gli indigeni vivevano nella foresta, alla loro maniera. Il ragazzo viene addestrato per diventare sciamano e prendere il posto del vecchio capo-villaggio, sciamano a sua volta. Interessantissimo per vedere quale era l’uso dell’ayahuasca prima che l’uomo occidentale ci mettesse lo zampino.

Jeremy Narbi, antropologo europeo che scopre l’ayahuasca nell’ambito delle sue ricerche di dottorato e improvvisamente viene catapultato in un altro mondo. La sua fervida intelligenza gli suggerisce una teoria interessante: fosse mai che le immagini di serpenti che si presentano durante le esperienze con ayahuasca siano rappresentazioni simboliche del DNA? Vuoi vedere che questi ‘spiriti’ che parlano, istruiscono, possiedono conoscenza infinita, altro non sono che le catene di acido idrossiribonucleico tanto care ai moderni scienziati?
Geniale. Una lettura imperdibile!

Diario di una rinascita
Giovanna Walls Galfetti

La medicina della Selva
Federico Giudici

L’ayahuasca come cura di sé“.
Clara Monaci

Schiudere Soglie
Pietro Coppo – Girelli Laura

Diario di una rinascita è la storia di Giovanna Walls, sorella del primo ministro francese, e del suo percorso di guarigione dalla dipendenza da sostanze stupefacenti, ottenuta grazie all’ayahuasca e al curanderismo amazzonico. Il titolo originale è ‘Afferrata alla vita’ che trovo molto più struggente e drammatico.

La Medicina della Selva è la tesi di laurea di uno studente italiano in antropologia che ha ‘studiato’ dall’interno la comunità di recupero per tossicodimenti di Takiwasi (Tarapoto, Perù) fondata da Jaques Mabit, dove curanderismo amazzonico e psicologia occidentale si incontrano per offrire risposte a chi ha problemi di dipendenza. Più che una tesi di laurea è un racconto appassionato e coinvolgente di chi impara a conoscere se stesso nel tentativo di studiare ‘gli altri’

Anche questo libro è una tesi di laurea in Antropologia di una studentessa italiana. Clara Monaci segue l’evoluzione e i percorsi di persone occidentali che sperimentano l’ayahuasca in un contesto ‘ibrido’, ovvero in cerimonie guidate da un curandero tradizionale, con formazione accademica come psicologo. Il libro lascia molto spazio ai resoconti delle esperienze personali dei soggetti coinvolti, e nel complesso risulta sempre di gradevole lettura. Consigliato!

Questo libro mi è stato suggerito da un lettore ma tuttavia non avendolo letto non mi lancio in interpretazioni. Se qualcuno l’avesse letto e me ne volesse parlare, ben felice di accettare suggerimenti.

Ayahuasca Visions
Pablo Amaringo

Quando accade l’impossibile”
Stanislav Grof

DMT: la molecola dello Spirito“.
Strassman Rick

Ayahuasca nel mio sangue
Peter Gorman

Pablo Amaringo è stato un potente sciamano prima e un famoso pittore poi. I suoi quadri hanno contribuito molto a destare la curiosità per l’ayahuasaca nelle società occidentale e a diffonderne la mitologia tra gli appassionati di psichedelia di esoterismo. Questo libro non è solo la raccolta di alcuni dei suoi quadri più famosi, è anche un viaggio descrittivo degli stessi, dove lo stesso Amaringo li spiega minuziosamente e così ci introduce ai mondi invisibili da lui sperimentati durante la trance sciamanica. Anche questo libro è imperdibile.

Grof è forse lo psichiatra moderno che più di tutti sta contribuendo alla presa di coscienza da parte del mondo accademico del valore della terapia pscihedelica. Tra i suoi innumerevoli libri ho scelto questo perché è quello meno accademico e di più facile lettura. A metà tra la biografia e il saggio (più verso la prima) narra di molti fatti al limite dell’impossibile accadutigli nel corso della vita proprio grazie alla sperimentazione diretta con le sostanze psichedeliche. Pur non trattando direttamente di ayahuasca, è consigliato come introduzione a quel mondo indefinibile e ineffabile che è il regno dello Spirito.

Libro ‘MUST’ quando si parla di ayahausca, anche se mi preme ribadire che l’ayahuasca NON E’ solo DMT. Tuttavia, chiedo venia, non l’ho ancora letto. Ma non potevo non includerlo in una bibliografia dedicanta all’ayahausca. Rimedierò al più presto e vi farò sapere cosa ne penso, se merita la fama che ha.

Anche questo libro è tra quelli non letti, ma essendo un romanzo, una trattazione autobiografica, non credo ci sia alcun male a leggerlo. L’autore è famoso per le sue incursioni in regni incorporei e per la sua passione per l’avventura e le medicine tribali. Credo che nel complesso sia una lettura piacevole e ottima come introduzione alla materia, per mettere curiosità e dare un’infarinatura in modo leggero e scorrevole.

piante droghe e sciamani

Piante, droghe e sciamani”
Antonio Bianchi

jivaro

I Jivaro, cacciatori di sogni
Josep Fericgla

Le tre metà di Ino Moxo

Le tre metà di Ino Moxo“.
Cèsar Calvo

ayahuasca medicina showmaker alan

Ayahuasca Medicina“.
Alan Shoemaker

Ferigla, noto antropologo spagnolo di chiara fama, ha scritto questo libro in cui racconta la sua esperienza di iniziazione all’ayahuasca, in anni in cui non c’era ancora la ‘moda’ attuale né la possibilità di incappare in sciamani ‘fake’. Non c’è nulla di accademico in questo libro, se per accademico intendiamo noioso e pedante. Il libro scorre come un romanzo, tra aneddotti, considerazioni personali e descrizioni di una realtà esotica e affascinante.

Basato sulla stessa storia del libro sopra menzionato di Bruce Lamb (“Lo sciamano del Rio delle Amazzoni”), questo libro è una versione più epica della stessa storia. Lo stile è sognante e trasognato, è un libro che è un viaggio psichedelico di per sé, molto più simile a poesia che a prosa. Affascinante senz’altro. Stimola bei sogni. Si trova praticamente solo usato, ma su scribd, è leggibile in versione elettronica.

Shoemaker Alan è un personaggio ben noto a chiunque viaggi per l’amazzonia peruviana alla ricerca della medicina. Noto nel bene e nel male, controverso, ma sicuramente storico. In questo libro descrive la sua storia, il suo apprendistato, le sue vicissitudini. Un libro fruibile, gradevole, che non ha la pretesa di rivelare nessuna verità universale, ma solo raccontare l’esperienza di un occidentale che convive con la medicina da almeno 25 anni.