Ayahuasca: 5 cose che avrei voluto qualcuno mi dicesse, prima della mia prima cerimonia

Assumere Ayahuasca è stata uno degli eventi più trasformativi della mia vita. Non lo dico alla leggera.

FONTE: http://www.warrior.do/ayahuasca/

di Tony Balbin

Durante gli ultimi 10 anni ho letto una biblioteca intera di libri sulla crescita personale, ho meditato per centinaia di ore, viaggiato nel mondo, lavorato con terapeuti, seguito laboratori di crescita personale, e la lista potrebbe andare avanti. In tutto questo, un’esperienza di Ayahuasca è una cosa a sé stante. Non mi fraintendete, ogni cosa che ho menzionato è stata cruciale per la mia evoluzione, ma il volume di crescita compattato all’interno di una settimana di ritiro, non può essere paragonato a niente che io abbia fatto prima. Ho imparato più su me stesso in questi 7 giorni che nei precedenti 7 anni.
Se non avete familiarità con l’Ayahuasca, ci sono un sacco di risorse online per saperne di più. Ma qui c’è una rapida descrizione presa da reset.me:

L’Ayahuasca è un tè Sudamericano contenente la potente sostanza psichedelica N,N-dimethyltryptamine (DMT), un neurotrasmettitore. La liana dell’Ayahuasca (Banisteriopsis caapi) è combinata con le foglie della Psychotria viridis (o un’altra pianta contenente DMT) per creare questo tè. Ayahuasca è il nome dato alla liana Banisteriopsis caapi e anche al decotto. La parola ‘Ayahuasca’ viene tradotta ‘liana dei morti’ o ‘liana dell’anima’. Questo potente tè induce intense allucinazioni e introspezioni. L’intera esperienza dell’Ayahuasca dura approssimativamente 8 ore, con l’ effetto di picco che dura 1-3 ore. Vomito e occasionalmente diarrea, che i nativi chiamano ‘la purga’, sono considerati parte dell’esperienza. Questo processo di purga ha i sui benefici medici, perché pulisce il corpo dai parassiti.

La popolarità dell’Ayahuasca è esplosa negli ultimi anni, facendo il suo ingresso lentamente nel mainstream. Qui c’è un grafico sulle ricerche in google del termine “Ayahuasca”, a partire dal 2004 a livello mondiale, che fa capire bene questa tendenza:

Il trend di crescita delle ricerche in google per il termine 'ayahuasca', dal 2004 a oggi
Il trend di crescita delle ricerche in google per il termine ‘ayahuasca’, dal 2004 a oggi

Io ho saputo dell’Ayahuasca per la prima volte grazie a un podcast di Joe Rogan. Dopo aver guardato la sua intervista, sono stato catturato. Qui Rogan siede davanti a un giornalista della CNN Amber Lyon, che dopo aver lavorato con l’Ayahuasca ha potuto curare i suoi sintomi di Stress Post Traumatico e trasformare radicalmente la sua vita. Giorni dopo aver ascoltato la sua storia, ho comprato il biglietto per Iquitos, Perù, e ho prenotato al centro Kapitari. Per prepararmi all’avventura ho cercato di reperire quante più informazioni possibili sulla misteriosa bevanda.

Anche se ho consumato una montagna di informazioni, nessuna mi avrebbe potuto preparare per l’esperienza in sé stessa. Infatti c’erano una manciata di cose che sento che non erano state sottolineate abbastanza, o non erano state menzionate per niente. Guardando indietro, mi sarebbe piaciuto che qualcuno mi avesse detto queste cose prima.

In questo articolo voglio tuffarmi in questi aspetti per darvi una migliore comprensione della medicina, e di come potenzialmente potrebbe trasformare la vostra vita.

Prima di cominciare, mi piacerebbe sottolineare che non sto né sostenendo né condannando l’uso dell’Ayahuasca. Traete le vostre conclusioni autonomamente. Sto solo parlando della mia esperienza, che potrebbe essere completamente diversa dalla vostra. Nessuno è uguale a un altro, nessun viaggio è uguale a un altro. Dirò che l’esperienza con l’Ayahuasca è una gran cosa, ma non è per tutti. Se state pensando di andare a fare un ritiro, fate i compiti a casa. Questo è particolarmente vero nel momento di scegliere il giusto centro, dato che la crescente ‘industria’ dell’Ayahuasca sta dando vita a un gran numero di imprese poco chiare.

1. L’ayahuasca può portare grandi cambiamenti nella vostra vita

Dicono di evitare di prendere grandi decisioni prima di un ritiro con Ayahuasca, perché potrebbero essere completamente stravolte dopo la vostra esperienza. E’ totalmente vero e non verrà mai sottolineato abbastanza. Molte persone hanno improvvisamente interrotto relazioni, mutato carriere, città, o fatto altri cambiamenti radicali nei mesi successivi ai loro ritiri. Io non sono stato da meno. Nell’arco di alcune settimane dopo il mio ritorno ho preso la decisione di lasciare il mio lavoro, di girare il mondo, e di dedicare la mia vita a Warrior.

La chiamano “la liana della Morte” per una ragione: perché le esperienze vicine alla morte non sono rare sotto il suo effetto. Nell’apice del mio viaggio più potente ho avuto una visione intensa della mia morte. Questa esperienza mi ha scosso così tanto che che sto ancora cercando di capirci qualcosa. Terrificante proprio come immaginate, è stato uno degli eventi più importanti della mia vita.
Ecco perché…

La vita diventa semplice quando eliminiamo il rumore. Se siete infelici in una relazione, lasciatela. Se siete insoddisfatti delle vostre carriere, lasciatele. Se avete intorno gente intossicante, sganciatevi. Di solito i nostri cuori ci dicono esattamente cosa vogliamo, ma questi sussurri rimangono inascoltati a causa delle paure, dei dubbi su sé stessi, e del bagaglio mentale che ci offusca la mente.

Quando avete assaggiato il sapore amaro della morte, il rumore diventa silenzioso, lasciando sul tavolo solo ciò che davvero conta. Una volta che questo è accaduto, quella decisione difficile che avete rimandato per anni, improvvisamente diventa chiara come il giorno. Chuck Palahniuk ha scritto “è solo dopo che avete perso tutto, che non avete più paura di nulla.” Nel suo famoso discorso del 2005, anche Steve Jobs parla di questo:

Ricordare che morirò presto è lo strumento più importante che io abbia mai avuto, per aiutarmi a prendere le grandi decisioni nella mia vita. Perché tutto – ogni aspettative esterna, tutto l’orgoglio, la paura, l’imbarazzo del fallimento – tutto sparisce di fronte alla morte, lasciando solo ciò che è importante. Ricordare che morirete è il miglior modo che conosco, per evitare la trappola di pensare che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi.”

Una cosa è leggere parole come queste. Una cosa completamente diversa è sperimentarlo. L’Ayahuasca ti permette di farlo in un ambiente relativamente sicuro. Una volta che accade, non vi sorprendete se cambiamenti radicali capiteranno nella vostra vita.

2. Non è una vacanza, ma un vero lavoro

Se avete avuto il coraggio di fare il passo, non aspettatevi una settimana in spiaggia. E’ un lavoro vero. Prima di buttarvi nella mischia con l’Ayahuasca, inquadrate l’esperienza nel giusto contesto.

Ci sono molte probabilità che non dormirete molto una volta là. Vi state lanciando nell’esperienza più intensa della vostra vita e perciò potrebbe essere difficile riuscire a quietare la vostra mente e dormire. Molti di noi erano fortunati se dormivano 4 ore a notte.

Potreste essere tormentati dalla fame. Nel mio centro ci servivano due semplici pasti al giorno – colazione e pranzo senza sale, zucchero, maiale e una lista lunghissima di no-no-no. Verso gli ultimi giorni tutte le nostre conversazioni non erano sull’Ayauhasca, ma sul cibo che avremmo messo sotto i denti una volta tornati in città.

le persone si preparano all'esperienza meditando e rilassandosi
le persone si preparano all’esperienza meditando e rilassandosi

E poi l’esperienza in sé. Molte delle storie che avevo letto la dipingevano come un viaggio benedetto che ti portava nelle sfere dell’amore e della compassione, alle porte dell’illuminazione, aperte di fronte a te. Certo che potrebbe andare così. Ma anche no. Prima di tutto l’Ayahuasca è una medicina. Come qualsiasi altra medicina, rimuove la sporcizia da dentro di voi. Benvenuti alla Purga.

Metà di tutti i miei viaggi sono passati tra sensazioni di nausea, mentre madido di sudore aleggiavo sopra il mio secchio per il vomito. Alla mia sinistra, un ragazzo sdraiato in posizione fetale pativa pene strazianti. In tutta la stanza potevo sentire violente vomitate, risatine isteriche, tutto mentre gli sciamani cantavano gli Icaros. Tutto questo nella più completa oscurità. Mentre gocce di sudore scorrevano sul mio volto, e il vomito usciva dalla mia bocca, pensavo: “Che diavolo ci sono venuto a fare?”.

Molti descrivono l’Ayahuasca come una madre. Come molte madri, a volte vi dà un amore difficile. Può mettervi alla prova in modi che non potete neanche immaginare. Fisicamente, mentalmente, emozionalmente, ha il potere di spezzarvi. Ho ascoltato storie di quanto fosse duro tutto questo, prima di partire, ma onestamente è stato molto più intenso di quanto mi avessero detto. E’ stato più oneroso, sfidante e spaventoso di quanto pensavo. Ma ancora, è stata l’esperienza più trasformativa della mia vita, e gli ostacoli che ho affrontato sono valsi la pena, alla fine.

3.  L’Ayahuasca è incredibilmente imprevedibile

Dicono di lasciare stare le aspettative, quando si va a un’esperienza di Ayahuasca. Mettete la vostra intenzione nelle vostre mani, ma quando avete bevuto la coppa, lasciatela andare. Il vostro lavoro è solo lasciare che la notte si svolga come deve svolgersi. Voi siete solo un passeggero, e realizzerete presto che la Madre Ayahuasca è alla guida. Dove vi porta sarà: 1) fuori dalla direzione del vostro controllo 2) incredibilmente imprevedibile.

Durante il mio ritiro ho preso parte a quattro cerimonie di Ayahuasca, ognuna radicalmente differente dall’altra. La prima è passata in totale nausea, purgando uno stato mentale che posso solo descrivere come un misto tra una casa infestata o un manicomio.

La seconda è stata l’evento più trasformativa della mia vita, e sono stato portato in uno dei viaggi di illuminazione più belli che avessi mai potuto sperare. La terza sessione sono stato riportato indietro alle porte dell’inferno, purgando per sei lunghissime ore. E nella quarta cerimonie, una parte del gruppo non ha neanche bevuto perché eravamo così distrutti a quel punto… Mi sono forzato a bere, ma con mia enorme sorpresa, non è successo nulla. Avrei potuto tranquillamente bere una tazza di latte quella notte, perché rimasi nel mio materasso dannatamente sobrio.

L’Ayahuasca ti dà ciò di cui hai bisogno, non necessariamente ciò che vuoi. E ciò di cui hai bisogno potrebbe essere qualcosa che non avevi previsto. I nostri facilitatori ci hanno detto che certe persone hanno quattro sessioni tutte di pura gioia – nessuna purga, solo bellezza. Altre hanno quattro sessioni piene di violente purghe, combattendo con demoni sepolti nelle profondità di loro stessi. Altri hanno esperienze così totalmente diverse da sembrare non avere senso. Una ragazza nel mio centro ha avuto una visione di una discoteca, dove ha ballato tutta la notte.

Dovete sapere cosa comporta la nottata. Lasciate le vostre aspettative, lasciatevi andare, e lasciate che vada come deve andare. Non resistete a niente. Avrete un’esperienza più ricca in questo modo.

4. Potresti tornare con più confusione che chiarezza.. questo è bene

Sono stato fortunato perché ognuno nel mio centro l’ha presa seriamente. Eravamo tutti con uno specifico problema da risolvere, e domande a cui rispondere. Alcuni lottavano con problemi di salute mentale o fisica, morti di amici o parenti cari, o confusione generale sulla direzione da dare alla loro vita. Anche se li ha aiutati a risolvere questi problemi, molti sono andati via con più confusione che chiarezza. Per introdurre perché questo è vero, vorrei citare la descrizione che fa Aldous Huxley degli psichedelici, tratta dal suo “Le porte della percezione”:

L’uomo che torna dalla Porta nel Muro non sarà più lo stesso uomo che l’ha attraversata. Sarà più saggio ma meno sicuro, più felice ma meno soddisfatto, più umile nel riconoscere la sua ignoranza ma meglio equipaggiato per capire la relazione tra parole e cose, nel mezzo del ragionamento sistematico con cui cerca invano, continuamente, di capire l’Insondabile Mistero.”

Un’esperienza di Ayahuasca ti dà la prospettiva. E’ come se fossi seduto in un teatro, rapito dal più coinvolgente film della tua vita. La storia, i drammi, e i personaggi che recitano davanti a te sono così accattivanti che ti dimentichi persino che sei al cinema. L’Ayahuasca semplicemente ti dà una pacca sulla spalla per ricordarti dove sei. Quando accade, realizzi che i problemi della tua vita sono solo una parte dell’intreccio del film. Sono solo relativamente reali, non assolutamente reali, e neanche lontanamente così grandi come un tempo hai pensato. Inoltre te ne vai con l’enorme realizzazione che tutti i prodotti della tua mente (opinioni, credenze, assunti, memorie, proiezioni) sono anch’essi semplicemente parte del film. Niente di tutto ciò è assoluto.

Arrivare a questa conclusioni ti può rendere umile. Realizzi che non conosci quasi niente di come la vita funziona. Nelle parole di Dennis McKenna, “Merda, non sai niente.
Questa è una buona cosa. Socrate, probabilmente il più saggio filosofo della storia, era famoso per dire “So di non sapere”. E’ solo quando capisci di non sapere, che inizia il vero apprendimento, dove le possibilità del mondo si aprono, dove la saggezza stems from. Come ha scritto Shunru Suzuki nel famoso “La mente Zen, la mente per i principianti”, “nella mente dei principianti ci sono molte possibilità, ma in quella degli esperti ce ne sono poche.” Un’esperienza con Ayahuasca instilla la mente del principiante dentro di te.

5.  L’ayahuasca da sola non fa l’esperienza

Tanto potente quanto il mio soggiorno in Perù, l’Ayahuasca da sola non fa l’esperienza.
La probabilità è che incontrerai qualche individuo incredibile durante il tuo soggiorno è alta. Già solo il fatto che sono lì, fa di essi persone riguardevoli rispetto alla maggioranza delle persone che conosci. C’è un certo margine di coraggio, di apertura mentale, di bisogno di avventura, nel volare nel mezzo della giungla e provare qualcosa di così intenso come l’Ayahuasca. Tutti nel centro dove sono stato incarnavano queste qualità, e io sono cresciuto enormemente avendoli tutti intorno.

Anche se provenivamo da differenti cammini e avevamo i nostri problemi personali, siamo diventati presto una famiglia. Quando sei buttato nel fuoco insieme, c’è una specie di legame da “fratellanza d’armi” che si forma, che solo tu e i tuoi compagni potete capire. Per questo c’era questo rispetto reciproco, supporto e protezione, che ognuno dava all’altro. Questo specialmente durante i nostri lavori di gruppo la mattina dopo le cerimonie. Ascoltavi le storie degli altri, condividevi la tua, e ricevevi il giusto supporto da quelli intorno a te.

le persone nel cerchio di condivisione al termine della cerimonia
le persone nel cerchio di condivisione al termine della cerimonia

Se hai scelto il centro giusto, probabilmente anche i facilitatori saranno incredibili. Le attenzioni e il supporto che abbiamo ricevuto dai nostri non sono secondi a niente. Nel mezzo del tuo viaggio sei a un’alzata di mano distante dal loro aiuto, per essere accompagnato al bagno, per calmare i tuoi nervi, o semplicemente sedere accanto a te. Nella notte più selvaggia che puoi attraversare, ti senti salvo con loro intorno. E proprio come i tuoi pari, le probabilità che siano persone molto molto interessanti sono molto alte. Puoi crescere già solo standogli accanto e ascoltando le loro storie.

Una cosa con cui puoi tornare ben cosciente dal tuo ritiro, è la consapevolezza dell’energia (energia nel tuo corpo, l’aura in certi ambienti, negli altri.) La ragione di ciò è che mentre sei nel mezzo dell’esperienza con l’Ayahuasca, può sembrare come se il livello dell’energia dentro di te sia stato alzato a dismisura, e diventi molto sensibile al tuo ambiente circostante.

Qui è dove lo sciamano entra in gioco. Se il gruppo è la sinfonia, lo Sciamano è il conduttore. Loro sono capaci di maneggiare l’energia in te, nei tuoi compagni, e nella stessa stanza, in tempo reale. Per questo trovare il giusto sciamano è così importante. Stai ponendo una certo grado di te stesso nelle sue mani. Se hai scelto quello giusto sarai testimone di cose incredibili. Loro possono navigare il gruppo attraverso l’occhio del ciclone di una tempesta di Ayahuasca.

Quindi non è solo l’Ayahuasca che fa l’esperienza. E’ l’Ayahuasca, insieme ai tuoi compagni, ai tuoi facilitatori, al tuo sciamano e all’essere nel cuore della giungla, ciò che rende l’esperienza così speciale. Qualcosa che, se hai il coraggio di farla, può trasformare la tua vita.

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4 commenti

  1. Articolo molto bello e interessante…complimenti sinceri!

    1. Molte grazie! Siamo felici che l’hai trovato utile.

  2. Io ho fatto l’esperienza in brasile con l’ayahuasca ed è vero che bisogna essere preparati…l’aricolo che avete scritto è molto bello….ma purtroppo c’è chi prende questa medicina come se fosse una cosa normale…..continuate così ad informare le persone chissà che non la prendano troppo sotto gamba….

    1. Grazie Stefano, è quello che speriamo di fare. Purtroppo è l’unica ‘arma’ che abbiamo: scrivere. E voi continuate ad aiutarci a diffondere!!!

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