Ayahuasca: i benefici spirituali e terapeutici degli Icaros

Nelle cerimonie di ayahuasca si cantano canzoni tradizionali chiamate Icaros, che servono per protezione, cura e invocazione.

Timothy Leary scrisse che set e setting – l’ambiente fisico e lo stato psico-emozionale individuale – sono forse i fattori più importanti per determinare i benefici che l’esperienza darà a ogni persona. La medicina psichedelica può aprire porte all’auto-conoscenza e alla comprensione più profonda del mondo, ma la potenza – e le potenziali insidie – di queste esperienze necessitano che si dia la giusta attenzione al set e setting.

Anche se il termine è stato coniato da Leary nel 1964, non c’è miglior esempio per rendere l’idea di set e setting che la figura di uno sciamano ayahuasquero. Le cerimonie di ayahuasca sono molto strutturate, si tengono di notte in uno spazio cerimoniale dove stai sdraiato sul pavimento nel buio con gli occhi chiusi, mentre lo sciamano guida il processo.

Ci sono diversi elementi in una cerimonia di ayahuasca che appartengono al set & setting, ma lo strumento più importante usato dagli sciamani è l’icaro. Queste canzoni tradizionali, cantate o fischiettate dagli sciamani prima, durante e dopo la cerimonia, non solo circoscrivono l’ambiente dell’esperienza, ma influenzano anche positivamente lo spazio interiore psichico delle persone. Mentre ancora cerchiamo di capire gli icaros in termini terapeutici, non c’è dubbio che queste canzoni hanno un ruolo vitale nel processo terapeutico dell’ayahuasca.

Lo sciamano e le sue canzoni

Gli sciamani dicono che le stesse piante gli hanno insegnato gli icaros. I vegetalisti – sciamani specializzati nel rapporto con gli spiriti delle piante, come l’ayahuasca – usano queste canzoni per invocare o convocare lo spirito della pianta o dell’animale, a seconda di cosa lo sciamano intuisce sia necessario. Dato che sono stati insegnati direttamente dalle piante, ogni sciamano ha il suo proprio repertorio di icaros. E allo stesso modo in cui uno sciamano crede che ogni pianta, ogni animale, ogni pietra sia un essere cosciente, allo stesso modo crede che ogni essere cosciente abbia il suo unico e particolare icaro.

Gli icaros sono le armi dei curanderi, la loro fonte di energia, simboli del loro potere e della loro saggezza, ed eredità del loro apprendistato”, scrisse Susana Buston nella sua ricerca sull’uso degli Icaros svolta presso Takiwasi, noto centro del nord del Perù per il trattamento delle dipendenze attraverso l’ayahuasca. Uno sciamano può avere più di 100 icaros nel suo repertorio, in differenti lingue. Più icaros uno sciamano conosce e più è considerato potente. Infatti gli sciamani ‘cattivi’, chiamati brujos (stregoni), cercano sempre di rubare gli icaros degli altri. Ma usare un icaro rubato nel minimizza il potere – un icaro è più efficace se usato dallo sciamano a cui è stato inizialmente rivelato.

Le molte funzioni degli icaros

Gli sciamani credono che bere l’ayahuasca ti mette in diretto contatto con il piano spirituale, aprendoti alle forze benevole come a quelle malvagie. Alla fine il proposito degli icaros è quello di guidare. Gli sciamani invocano gli spiriti positivi di piante e animale e allo stesso tempo tengono lontani quelli negativi.

Come hanno descritto Loizaga-Velder e Armando Loizaga Pazzi nel lavoro congiunto ‘Uso terapeutico dell’ayahuasca’ – 2014 – la funzione di un icaro può essere comparata al “remo di una canoa, senza la quale la canoa sarebbe alla mercè della corrente del fiume. Gli icaros servono per approfondire o attenuare la trance dell’ayahausca, inducendo e modulando le visioni e le emozioni e stimolando materiale incoscio a diversi livelli”. Mentre l’uso più frequente è quello di protezione e guarigione, gli icaros sono strumenti multi-funzione, usati per condurre qualsiasi tipo di intenzione:

  • Per evocare lo spirito delle piante buone
  • Per proteggere la cerimonia dagli spiriti cattivi
  • Per aumentare o mitigare gli effetti dell’ayahuasca, in particolare le visioni
  • Per diagnosticare o divinare la causa di una malattia
  • Per divinare la cura di una specifica malattia
  • Per evocare le energie necessarie a curare una malattia
  • Per rinforzare il sentimento d’amore tra due persone

Per dare un esempio di come funziona, Buston descrive la parabola degli icaros in una cerimonia tipica in Takiwasi: prima di somministrare la bevanda, gli sciamani cantano nenie di apertura per protezione, e fumano mapacho (tabacco rustico) per pulire lo spazio dalle cattive energie. Una volta che le canzoni di apertura sono finite, l’ayahuasca è somministrata al gruppo.

I partecipanti sperimentano la fase di purga – vomito o diarrea – e poi passano al cuore del loro viaggio, in cui molti sperimentano visioni. In questa fase il canto non si ferma: infatti alcuni studiosi di sciamanesimo ritengono che la struttura musicale degli icaros – veloci e ritmici – aiuti a stimolare le visioni e le faccia ‘scivolare’ meglio. Dopo di ciò lo sciamano si muove attraverso il gruppo lavorando individualmente con ogni persona, cantando ad ognuno intuitivamente l’icaro di cui ha bisogno. Una volta che il picco dell’esperienza è passato, lo sciamano canta l’icaro finale, per chiudere la cerimonia.

Capire gli Icaros in termini terapeutici

Mentre la scienza non ha confermato se le piante veramente cerchino di parlarci, la ricerca di sicuro supporta l’idea che il suono può essere una forza curativa – chiunque ha sperimentato una campana tibetana durante una lezione di yoga o un bagno di gong in una meditazione sonora sa che il suono può certamente avere un effetto terapeutico. I partecipanti delle cerimonie di ayahuasca confermano questa idea: nei loro studi sull’uso dell’ayahuasca nella cura delle dipendenze, Loizaga-Velder e Loizaga Pazzi hanno scritto che tutti i partecipanti intervistati credevano che la musica fosse di “vitale importanza” rispetto al potenziale curativo dell’ayahuasca.

Un breve esempio di Ikaro, cantato dalla Maestra Shipibo Sulmira Vela (filmato di Simona Adriani)

Come nei tamburi rituali e nelle meditazioni cantate, molti sciamani dicono che le parole – che possono includere diversi linguaggi e dialetti – non hanno molta importanza, come anche il tono, la frequenza e le risonanze della voce. E’ il pensiero che a certe frequenze può raggiungere il piano spirituale.

Persone avvezze alla musica terapeutica o alla musica che propizia stati non ordinari di coscienza, troveranno negli icaros metafore familiari, “regolari, ritmi normo-regolari, minime variazioni melodiche, e due o tre frasi ripetitive”, come nota Buston. La struttura degli icaro si adatta bene alla teoria secondo cui certi ritmi producono onde theta – le onde cerebrali associate con la meditazione profonda, i sogni e l’inconscio.

Per quelli che non hanno piacere a considerare l’idea del contatto con gli spiriti, si può equiparare quello che gli sciamani chiamano ‘piano spirituale’ a quello che molti psiconauti e terapeuti – compreso Timothy Leary, C.G. Jung e Stanislav Grof, il creatore della respirazione olotropica – chiamerebbero ‘l’inconscio collettivo’. Qui, gli archetipi si presentano mediante sogni e visioni, per portare i messaggi del ‘sé superiore’ che definitivamente aiutano la guarigione personale.

Ascoltando le Piante

Se c’è una nota conclusiva sugli icaros è questa: bisogna crederci. “L’efficacia del trattamente richiede anche una certa ricettività attiva da parte del cliente”, dice Buston nella sua postilla alla ricerca del 2014. Affrontare una cerimonia di ayahuasca richiede una mente aperta e un cuore risoluto, e più sei aperto ad accettare qualsiasi cosa arrivi dal viaggio, più facilmente sperimenterai effetti benefici a lungo termine. Gli icaros facilitano questo processo, ma alla fine, ciò che porti a casa dalle cerimonie dipende da te. Come pianta medicinale l’ayahuasca può essere un catalizzatore per trattare ogni tipi di problema psico-spirituale, dalla depressione alla sindrome post-stress traumatico. Preparandoti appropriatamente e mantenendo un’attitudine volitiva puoi aprirti a una guarigione definitiva e a un’esperienza rinnovatrice.

 

TRADOTTO DALL'ORIGINALE:  http://psychedelictimes.com/ayahuasca/the-spiritual-and-therapeutic-benefits-of-icaros-songs-in-an-ayahuasca-ceremony/

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