Il codice Plantaforma: un codice etico per l’uso dell’Ayahuasca

Nel novembre 2009 in Spagna, un gruppo di pionieri (formato da rappresentanti delle principali linee religiose ayahuasquere e curanderi peruviani) si era già riunito per elaborare un codice etico per l’utilizzo dell’Ayahuasca, nello sforzo di rappresentare un punto di riferimento, una sorta di marchio di qualità per le persone o le organizzazioni che lavorano con questa medicina. Anche se meno elaborato dei 18 punti dell’ADF Fund, già ne contiene in nuce tutti i punti.

Oltre a stabilire dei valori condivisi minimi, questo voleva essere anche un tentativo di riunire in una grande rete solidale tutte le persone coinvolte in pratiche con l’ayahuasca.

Quanti di voi sarebbero favorevoli alla nascita di una Plantaforma Italiana? Quanti ne sentono la necessità? Quanti aderirebbero? Quanti sono pronti ad uscire allo scoperto per distanziare il proprio operato da chi sta infangando irrimediabilmente il buon nome di queste pratiche?

Intanto vi lascio alla lettura del testo:


 

Nota: Questo è un codice etico minimo comune per tutte quelle persone fisiche o giuridiche che formano parte della Plantaforma. 

Le entità o le organizzazioni firmatarie si impegnano attraverso questa carta, fatto salvo il mantenimento della propria identità e dei propri principi, ad adottare i seguenti procedimenti etici comuni, riguardo all’uso di Ayahuasca in sessioni organizzate:

1.- ACCOGLIENZA E SEGUITO:

1. Si deve realizzare sempre un’intervista previa ai partecipanti con l’obiettivo di informare sui requisiti imprescindibili per partecipare a una sessione, e scoprire eventuali impedimenti alla partecipazione.
2. Si deve informare sui possibili effetti, sulla forma e sulla durata, e sulla composizione della sostanza che si assumerà, in modalità che i partecipanti possano intendere e assimilare.
3. Si raccomanda di fare almeno un incontro successivo con i partecipanti per dare un seguito all’esperienza.
4. Si raccomanda che i partecipanti firmino un consenso informato sulla sessione che si realizzerà.
5. Dobbiamo mantenere un livello di qualità umana per tutto il tempo, prima, dopo e durante le sessioni.

2.- DIVIETI:

Si deve impedire la partecipazione a persone:

1. Mentalmente incapaci per qualche tipo di disturbo grave.
2. Che stiano assumendo una qualche medicina incompatibile con l’uso di ayahuasca.
3. Partecipanti che arrivino senza informazioni o le rifiutino.
4. Qualsiasi persona che non corrisponda alle condizioni stabilite dall’entità che organizza la sessione.

3.- DENARO:

1. Non è permessa la vendita, il traffico, la commercializzazione o la speculazione di nessun tipo, nell’uso di ayahuasca.
2. L’obiettivo della contribuzione economica deve essere quello di coprire i costi derivati dalla celebrazione della sessione, o di aiutare i popoli indigeni, le tradizioni, le linee religiose o le correnti scientifiche, per il mantenimento delle loro strutture.

4.- LEGGE:

Le organizzazioni ed entità che organizzano sessioni con Ayahuasca hanno l’obbligo di comportarsi ed esprimersi in conformità alle leggi vigenti riconosciute dalla Costituzione del paese dove si trovano, o di lavorare affinché essa venga cambiata in funzione di questo Codice, per la sua armonizzazione con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, specialmente in relazione alla libertà di coscienza e alla libertà religiosa, facendo attenzione sempre che le proprie azioni non danneggino gli altri.

5.- SALUTE:

L’ayahuasca non deve essere offerta come ‘panacea’ di alcun male.

6.- AMBIENTE:

La preparazione della bevanda non deve pregiudicare l’habitat naturale dei suoi luoghi di origine né rappresentare alcuna minaccia per le persone indigene residenti. La salvaguardia della natura e dei suoi abitanti (Madre Terra) deve essere sempre un vincolo di unione tra gli ayahuasqueri del mondo.

7.- COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE:

1. Ogni entità deve essere responsabile dell’informazione che offre ai suoi membri o dei mezzi di comunicazione, facendo attenzione a non parlare a nome di altri e scegliendo con attenzione i suoi rappresentanti;
2. si assume l’impegno di non fare proselitismo né propaganda pubblicitaria sulle sessioni e sul consumo di ayahuasca. Tuttavia ogni nuovo arrivato o persona interessata ha il diritto di ricevere le informazioni che richiede, in forma salutare e positiva.
3. La Plantaforma appoggia la ricerca scientifica sull’ayahuasca e si impegna a collaborare a casi concreti di ricerca.

8- AUTORIZAZIONE, GUIDA E SVOLGIMENTO DELLE SESSIONI

1. Qualsiasi persone che guidi una sessione di Ayahuasca deve essere in possesso dell’autorizzazione e supervisione dei responsabili della sua Linea di Lavoro riconosciuta, e deve informare di ciò i partecipanti.
2. La persona che guida una sessione di Ayahuasca non deve dirigere sessioni che vadano oltre ciò che egli è capace di sostenere e portare a termine, sia in termini di tempo, di intensità, o di qualsiasi altro fattore.
3. La persona che guida una sessione con Ayahuasca sarà obbligato a sviluppare al sessione con rettitudine ed etica.
– Orientandosi esclusivamente allo sviluppo proprio, delle persone che assistono alla sessione, del suo gruppo o organizzazione, del suo contesto, per il bene di tutta l’umanità.
– Astenendosi in qualsiasi forma volontaria dal danneggiare chiunque:
a) Rispettando l’integrità sessuale, fisica ed emozionale dei partecipanti.
b) Evitando di carpire denaro o di guadagnare un ascendente di alcun tipo durante la sessione.
c) Trattando tutte le informazioni personali dei partecipanti in forma confidenziale.

9.- COPERTURA:

1. Questo codice etico è aperto a nuovi contributi.
2. I membri si impegnano ad aiutare le altre organizzazioni affiliate e a difendere tutti gli aspetti relativi all’uso dell’Ayahuasca, in uno sforzo onesto per l’unione delle persone e delle organizzazioni aderenti.
3. I membri si impegnano a sforzarsi di mantenere un elevato livello di prestigio, rigore e utilità sociale nelle proprie pratiche.
4. Chiunque aderisca a questo codice etico si impegna a portare a conoscenza della Plantaforma per la Difesa dell’Ayahuasca qualsiasi irregolarità o abuso riscontrato che ponga in pericolo il buon nome dell’Ayahuasca, affinché la piattaforma possa agire di conseguenza.

(Codice Etico approvato il 23 novembre del 2009)

plantaformaVISITA IL SITO DELLA PLANTAFORMA SPAGNOLA: http://www.plantaforma.org

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5 commenti

  1. si é giusto che ci sia un’agire comune

  2. Favorevole, ci sarebbe tanto bisogno

    1. Grazie, ci stiamo muovendo perché ciò accada

  3. Sono D’accordo su tutto.

    1. Sono molto contenta che il codice Plantaforma stia riscuotendo successo. Prima o poi si costituirà anche l’equivalente italiano. Ne sono certa.

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