ayahuasca e depressione farmaco-resistente

L’ayahuasca può aiutare nella cura della depressione farmaco-resistente

Un vasto gruppo di scienziati Brasiliani ha portato a termine il primo studio con l’ayahuasca, randomizzato e controllato con placebo, su 29 pazienti affetti da depressione farmaco-resistente, e i risultati sono incoraggianti.

FONTE: http://chacruna.net/ayahuasca-help-patients-treatment-depression/#fn-3644-1

L’Ayahuasca è un decotto tradizionale usato per fini curativi e spirituali dalle popolazioni indigene della foresta Amazzonica. Secondo un nuovo studio clinico pubblicato oggi in Psychological Medicine, l’ayahuasca è sicura e allevia i sintomi della depressione in pazienti che non hanno risposto ai trattamenti convenzionali; questa volta lo studio aveva il gruppo di controllo-placebo. “Questo è il primo studio controllato sul trattamento della depressione con l’ayahuasca, e i risultati sono promettenti e interessanti”, ha detto Dráulio Araújo, professore del Brain Institute presso l’Università Federale di Rio Grande del Nord, che ha coordinato lo studio.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che più di 300 milioni di persone soffrono di depressione, e circa un terzo non risponde agli attuali antidepressivi disponibili. Inoltre, molte persone iniziano a sperimentare i benefici di queste medicine solo dopo 2 settimane dall’inizio dell’assunzione.

Un nuovo effetto antidepressivo, più rapido, può arrivare dagli psichedelici. Un recente studio non controllato suggeriva un effetto antidepressivo a rapida insorgenza in una sola sessione di ayahuasca1 in 17 pazienti con depressione difficile da trattare. “Siamo molto eccitati da questi risultati. Gli effetti sono simili a quelli osservati precedentemente, i pazienti hanno migliorato le proprie condizioni già nelle prime ore dopo aver assunto l’ayahuasca,” ha detto Jaime Hallak , un professore di psichiatria dell’Università di San Paolo, e co-autore dello studio.

Sebbene promettenti (leggi: ayahuasca e depressione), questi studi non erano stati controllati rispetto all’effetto placebo, che può essere riscontrato in un alto numero di studi clinici sulla depressione, raggiungendo il 30-40% dei pazienti. In questo nuovo studio un largo numero di scienziati Brasiliani ha condotto il primo studio randomizzato e con gruppo di controllo-placebo sull’ayahuasca, trattando 29 pazienti con depressione farmaco-resistente.

Metà dei pazienti sono stati trattati con ayahuasca, e l’altra metà con placebo. “Abbiamo osservato un effetto placebo significativo, ma gli effetti dell’ayahuasca sono stati superiori, e sono durati per maggior tempo,” ha detto João Paulo Maia, uno psichiatra dell’Onofre Lopes University Hospital, co-autore dello studio. Miglioramenti significativi sono stati osservati già un giorno dopo la sessione. “Sei giorni dopo la sessione gli effetti erano aumentati, e il 64% dei pazienti ha risposto all’ayahuasca, mentre il 27% ha risposto al placebo,” ha detto Fernanda Palhano-Fontes, primo autore dello studio.

L’ayahuasca ha iniziato a essere usata in contesti religiosi in piccoli centri urbani Brasiliani nei primi anni del ‘900, raggiungendo le grandi città negli anni ’80, ed espandendosi da allora in altre parti del mondo. “C’è un’altra ondata psichedelica che sta montando, e abbiamo l’opportunità di recuperare il tempo perduto. Queste sono sostanze molto potenti che dovrebbero essere trattate con rispetto, e usate in contesti appropriati con le intenzioni giuste,” conclude il Dr. Araújo.

 

Rapido effetto antidepressivo dello psichedelico ayahuasca nella depressione farmaco-resistente: uno studio randomizzato e controllato con placebo. Consultabile gratuitamente qui: https://doi.org/10.1017/S0033291718001356

Lo studio è stato finanziato dal Consiglio Nazionale Brasiliano per lo Sviluppo Tecnologico e Scientifico (CNPq, grants #466760/2014 & #479466/2013), e la Fondazione CAPES insieme al Ministero dell’Educazione (grants #1677/2012 & #1577/2013).

Riferimenti bibliografici
1) Sanches et al. (2016)
Antidepressant effects of a single dose of ayahuasca in patients with recurrent depression: A SPECT study. Journal of Clinical Psychopharmacology36(1), 77–

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