I pericoli della popolarità dell’ayahuasca: false aspettative e cattiva reputazione

Ho letto per la prima volte dell’ayahuasca nel 2002. Anche se questa medicina stava guadagnando popolarità all’epoca, nessuno dei miei amici – esperti psiconauti – l’avevano mai usata o ne avevano mai sentito parlare.

FONTE: http://psychedelictimes.com/ayahuasca/the-dangers-of-over-popularizing-ayahuasca-false-expectations-and-bad-reputations/

Adesso, quando l’ayahuasca entra nelle conversazioni, anche quelli che non sono parte della comunità psichedelica riconoscono questo nome.

“Ah, si, è ciò di cui parlava Jeffier Aniston in Wanderlust, giusto?
oppure: “Non è forse ciò che ha curato Lindsay Lohan dalla dipendenza?

Le icone del pop che bevono ayahuasca hanno portato la medicina alla ribalta, e internet crea il perfetto scenario in cui gente anche non famosa può raccontare la sua storia. Questo è buono per aumentare la consapevolezza e sostenere le grandi ricerche sull’ayahuasca – ma può anche essere pericoloso.

Le storie che girano in internet con il click di un bottone tendono o a glorificare la medicina – promuovendola come una magica cura per qualsiasi cosa, dalla dipendenza alla malinconia – o a demonizzarla come se fosse più pericolosa di come è in realtà. Mentre la maggioranza delle storie negative tende ad essere in qualche modo sensazionale, le storie positive che ciecamente sostengono il suo uso potrebbero essere pericolose. Diventando sempre più popolare, l’ayahuasca dovrebbe essere protetta dal convertirsi in un feticcio pop o in una mania, per assicurarne un uso sicuro e rispettoso.

Un’industria in forte espansione

cartelloni turistici che promuovono cerimonie di ayahuasca in Perù

L’industria del turismo ayahuasquero era naturalmente regolata dai membri della comunità, gli sciamani e i ricercatori. Ma con l’ampliarsi dell’interesse globale, una regolamentazione esterna è stata attuata dai governi Peruviani, Colombiani e Brasiliani. Ma la popolarizzazione mainstream ha creato un’alta domanda di cerimonie di ayahuasca in un così breve tempo, da rendere entrambi i tentativi di regolamentazione inefficaci.

Naturalmente, la regolamentazione interna è in mano ai clienti che recensiscono i centri e chiedono agli sciamani di mantenere le cerimonie autentiche e sicure. Quando la domanda di ayahuasca cresce rapidamente, nuovi centri e sciamani spuntano come i funghi per soddisfare il bisogno.

Questi ultimi potrebbero non essere formati completamente secondo lo sciamanesimo tradizionale, e alcuni potrebbero addirittura cercare solo di sfruttare i turisti. Sfortunatamente con centinaia di centri sciamanici e di singoli praticanti che compaiono, è difficile tenere traccia dei nuovi arrivati. Gli sciamani con cattiva reputazione possono cambiare nome ai loro centri e continuare a offrire cerimonie con un nuovo parco turisti. In alcune aree sono sorte associazioni sciamaniche per cercare di regolamentare l’industria, ma la rapida crescita rende difficile per gli sciamani l’essere recensiti correttamente.

La regolamentazione del governo è ugualmente complessa. E’ nell’interesse dell’economia sudamericana di abbracciare il turismo ayahuasquero più che di limitarne la pratica, ma l’industria è fiorita così rapidamente negli scorsi venti anni, che i governi sudamericani non hanno avuto il tempo di studiare appropriate misure di sicurezza né di regolamentazione economica. Questo porta i governi a reagire ai problemi, piuttosto che a proteggere i turisti e gli sciamani dai essi, prima che nascano.

Riconoscendo i potenziali rischi

Quando sembra che chiunque beva ayahuasca, molte persone potrebbe non riconoscere i possibili rischi ad essa collegati. Alcune persone possono assumerla perché dato che è a base di piante, è completamente sicura. Altri potrebbero pensare che i centri che somministrano l’ayahuasca seguano degli standards di sicurezza comuni, ma sfortunatamente, alcuni centri non danno priorità alla salute e al benessere dei loro clienti.

Mentre l’ayahuasca è una medicina sicura quando usata correttamente, è anche una sostanza molto potente che ha bisogno di essere trattata con rispetto – e questo significa riconoscere i potenziali rischi nell’assumerla. Per esempio, quando usata insieme a medicine SSRI o IMAO, l’ayahuasca può provocare una sindrome serotoninergica, che può essere anche fatale. Inoltre quelli deboli di cuore, con pressione alta o certe patologie psichiatriche non dovrebbero bere ayahuasca.

Mentre alcuni centri di ayahuasca sono abituati a lavorare con gli occidentali e conoscono le loro medicine, altri centri o sciamani possono non essere familiari con le possibili interazioni di queste droghe con l’ayahuasca. A causa di ciò, è imperativo che voi vi consultiate con un dottore se state usando delle medicine o soffrite di malattie croniche.

Aspettative irrealistiche

La Datura, o toè, è, al pari dell’ayahuasca, una pianta maestra utilizzata tradizionalmente da molte culture indigene dell’Amazzonia. L’aggiunta di parti di questa pianta nella miscela tradizionale dell’ayahuasca, o il suo uso in cerimonie dedicate, sono pratiche note di alcuni popoli (i.e. gli Shuar dell’Ecuador). Ciò che questo articolo condanna non è l’uso tradizionale di questo rimedio, ma il suo uso indiscriminato fatto solo per raggiungere effetti ‘on demand’, da parte di sciamani, o pseudo-tali, che non hanno una preparazione adeguata a somministrarlo.

Le più note storie sull’ayahuasca spesso implicano risultati estremi. Le persone, specialmente le celebrità, raccontano come una singola dose di ayahuasca ha cambiato la loro vita, spazzato via la loro dipendenza, e aperto la loro mente a nuovi modi di pensare. Queste storie causano nei nuovi curiosi aspettative fuori misura, di esperienze sconvolgenti alla loro prima bevuta.

Per non deludere queste aspettative, gli sciamani potrebbero essere tentati di usare alte dosi che non sarebbero normalmente date alla prima occasione, o di mischiare al decotto piante addizionali per raggiungere il tipo di esperienza che le persone pensano di dover avere. Più comunemente questo implica aggiungere il toé, una specie di brugmansia che contiene il complesso della scopolamina, che dà effetti audio-visuali molto potenti e crea uno stato mentale molto suggestivo. E’ molto facile andare in overdose con la scopolamine, mentre con la DMT (il componente attivo dell’ayahuasca) non è praticamente possibile (quando assunta oralmente, come in questo caso). Gli effetti avversi di un’overdose con la toè possono essere fatali.

Quando l’ayahuasca è usata responsabilmente, le tue prime esperienze possono essere deboli perché il tuo sciamano cerca di capire la dose corretta per te. Potresti non ricevere sorprendenti rivelazioni o cure miracolose da una singola cerimonia, specialmente se non hai ben indirizzato la tua intenzione o non hai avuto nessuna integrazione dell’esperienza, dopo che questa è avvenuta. Tuttavia, è importante approcciarti alla tua prima cerimonia con aspettative realistiche, e non comparare la tua esperienza personale alle altre storie.

La reputazione dell’ayahuasca

Probabilmente uno degli effetti peggiori dell’over-popolarizzazione dell’ayahuasca è che ne può permanentemente danneggiare la reputazione, rendendo difficile per i futuri ricercatori il suo uso in sicurezza. Questo può essere visto nella storia dell’LSD, che è stata originariamente salutata come un potente farmaco terapeutico, e successivamente è diventata una pericolosa droga, quando è divenuta popolare.  Questo ha causato una guerra contro gli psichedelici e fermato le ricerche in questo campo per i decenni futuri. Mentre l’attitudine generale verso l’ayahuasca è neutrale al momento, la medicina rischia di ricevere una stigmatizzazione simile, se la gente comincia a usarla senza le giuste misure di sicurezza.

La velocità con cui l’ayahuasca è diventata popolare moltiplica i problemi, ma la popolarizzazione della medicina non è solo negativa. Rende più facile il fatto che venga studiata e regolamentata adeguatamente. Magari renderà la sua fruizione più sicura per gli occidentali. Fino ad allora è importante che riconosciamo il potenziale pericolo di una rapida popolarizzazione e dei racconti estremi a proposito di essa. Mantenendo un approccio onesto e bilanciato nel modo in cui descriviamo l’ayahuasca, possiamo incoraggiare i futuri ricercatori a rispettare la potenza della medicina e a seguire le giuste misure di sicurezza.

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2 commenti

  1. Ciao, Sono Franco. Da alcuni mesi faccio dei ritiri periodici con uso di ayahuasca presso l’epicentro di inner mastery. Devo dire che, apparentemente, mi ha aperto un nuovo stato di coscienza che mi ha illuminato parecchio sulla mia vita. Ho letto i vostri articoli denuncia su Alberto Varela e ti confesso di non essermi particolarmente sorpreso. Ho cominciato ad avere alcuni dubbi principalmente sul bombardamento mediatico sui social come fosse un attività di multilevel marketing e successivamente alla continua sponsorizzazione di rimedi durante i ritiri. Alla fine mi sono detto che non mi importava il loro modo di fare ma l’effetto che le tome avevano su di me. Alla luce degli articoli che ho letto e la profonfa mancanza di rispetto verso la pianta e la sua popolazione non sono sicuro di voler tornare. Sono sicuro, però, di voler continuare ad aprirmi. Avresti qualche consiglio da darmi o qualche dritta su ritiri dove ci siano persone che sanno veramente quello che fanno? Grazie

    1. Ciao Franco, siamo contenti che le info di questo blog siano state utili per farti un’opinione. Per quanto riguarda la tua richiesta, capisco bene la necessità di avere altri riferimenti affidabili, ma come ci teniamo sempre a specificare, non vogliamo usare le pagine di questo blog per fare pubblicità a gruppi che organizzano ritiri. Tuttavia se tu venissi a conoscenza per tuo conto di altri organizzatori e volessi avere il nostro parere, scrivici una mail e potremo parlarne in privato. Un abbraccio!
      ayacura2016@gmail.com

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