
Dopo una cerimonia di ayahuasca può capitare che le cose che abbiamo visto e sentito non trovino una collocazione chiara nella nostra vita, e che la confusione regni sovrana. Come affrontarlo?

In Olanda si sta dibattendo in questi giorni circa l’ultimo caso di incriminazione ai danni di una Chiesa di Santo Daime. Gli incriminati non sono molto fiduciosi sull’esito. Che il vento stia cambiando?

L’integrazione post-cerimonia ha pari importanza che la cerimonia stessa. Ecco alcune indicazioni di metodi e tecniche utili a questo processo

Scritto da Jacques Mabit, fondatore e direttore di Takiwasi: un’altra autorevole voce spiega il corretto uso dell’ayahuasca

La logica commerciale applicata all’ayahuasca produce mostri. Il marketing dell’ayahuasca snatura profondamente il senso di questa medicina sacra.

Jaques Mabit parla della marijuana che, come pianta Maestra meriterebbe un trattamento maggior riguardo, rispetto ad un uso meramente ricreativo.

L’ayahuasca può essere un grande strumento di trasmutazione dell’ego, ma in altri casi può anche nutrire l’ego delle persone. Come evitarlo?

I Sufismo è la dimensione mistica dell’Islam. L’ordine Sufi di Fatimiya è il primo ordine Sufi noto che faccia uso di ayahuasca come sacramento

Bere ayahuasca non è sinonimo di crescita spirituale. E’ necessario un serio cammino di auto-conoscenza perchè sia efficace

Santo Daime e Ayahuasca sono la stessa cosa? Per molti si e per altrettanti no. Vediamo dal punto di vista scientifico e spirituale le ragioni di entrambi